La fine dei debiti, e si riparte da zero.

Debiti Debiti Debiti……Basta Debiti!

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Il caso da noi trattato riguarda una famiglia milanese, marito e moglie, che potendo contare su due stipendi hanno condotto una vita regolare, cercando di realizzare i loro sogni, acquistando la loro casa, facendo alcuni prestiti per le loro normali esigenze, vivendo serenamente.

Tutto era sotto controllo, senza problemi, finchè… la crisi arriva e li colpisce, senza riserve. Perdono entrambi il posto di lavoro, e nonostante l’età (sono infatti ancora giovani, ma sopra i 30…) non riescono più a trovare un lavoro stabile. A tratti, per qualche mese, uno dei due trova impiego, ma di breve periodo, e con retribuzione minima.

La situazione non migliora col passare del tempo, i debiti diventano un grosso problema, i tentativi di trovare un nuovo lavoro stabile non si concretizzano ma non si arrendono, provano a trovare delle soluzioni alla loro posizione debitoria ma senza esito.

Decidono di mettere in vendita la loro abitazione, ma il debito residuo è molto più alto dell’attuale valore commerciale, i prezzi si sono abbassati e sembra non ci siano più vie d’uscita. Inoltre ci sono gli altri prestiti, ma senza lavoro non è possibile pagare le rate.

Le società di recupero crediti arrivano, è il loro turno, iniziano con le telefonate, chiedono il rientro, insistono, assillano e creano ansia, angoscia e la depressione è alle porte.

I sogni si sono trasformati in incubi, non si dorme più di notte, le preoccupazioni tolgono il piacere di vivere, tutto diventa brutto. Molte famiglie si trovano nelle stesse condizioni ma loro continuano a cercare una soluzione.

Esdebito… la soluzione

Poi un conoscente gli dà il nostro numero, ci contattano, fissiamo un appuntamento. La diffidenza iniziale è tanta, avvocati che non conoscono questa “nuova” legge o che sostengono che non funziona, commercialisti che dicono che questa legge non esiste ecc. ecc. ma pian piano questa diffidenza svanisce, e decidono di affidarsi al nostro team. Dopo le opportune verifiche della situazione, non essendoci altre soluzioni concretamente applicabili, in quanto rinegoziare i debiti non è bancariamente/finanziariamente possibile, optiamo, in accordo con la famiglia, per richiedere l’applicazione della famigerata Legge 3 del 2012, la legge per il sovraindebitamento, quella che alcuni dicono che non esiste o che non funziona…

Le difficoltà sono molte, la procedura è complessa, la decisione finale spetta al Giudice, e arriva nel mese di maggio 2016. L’iter di lavorazione in questo caso è durato circa 8 mesi ma alla fine siamo arrivati a conclusione, con il decreto di apertura della procedura di liquidazione del patrimonio. La casa viene messa in vendita, il suo valore è di circa € 80.000,00 e la famiglia potrà abitarla fino alla vendita (non dovranno liberare l’immobile prima).

Blocco procedure esecutive

Non potranno essere iniziate o proseguite azioni cautelari o esecutive (pignoramento,asta), né acquistati diritti di prelazione sul patrimonio oggetto di liquidazione da parte dei creditori aventi titolo o causa anteriore alla data di presentazione della domanda ex art. 14 ter L3/2012

Il ricavato della vendita verrà utilizzato per l’estinzione dei debiti privilegiati (ipotecario, spese procedurali) mentre per i debiti cosidetti “chirografari” la famiglia verserà un importo di € 50,00 mensile, (la durata minima della procedura di liquidazione non può essere inferiore a 4 anni) compatibilmente con la attuale situazione lavorativa (rivedibile durante il corso della procedura), che serviranno a pagare il debito residuo e portare questa famiglia alla esdebitazione finale (annullamento dei debiti residui, la fine dei debiti).

Per visualizzare il decreto di apertura della liquidazione cliccare sul seguente link omologa